Plastic Footprint
Non esiste una definizione giuridica universalmente riconosciuta di plastic footprint.
Il termine può essere generalmente interpretato secondo due diversi approcci:
1. Total Plastic Footprint
Secondo un approccio più ampio, la plastic footprint si riferisce alla quantità totale di plastica associata a un determinato prodotto, azienda, attività o Paese, indipendentemente dalla sua destinazione a fine vita o dalle modalità di gestione dei rifiuti.
Questo approccio riconosce che la plastica può generare impatti sull’ambiente, sul clima e sulla salute umana durante il suo intero ciclo di vita, dall’estrazione delle materie prime e dalla produzione fino al consumo e alla gestione del fine vita. Pertanto, la footprint non si limita alla quantità di plastica dispersa nell’ambiente, ma considera la quantità complessiva di plastica coinvolta.
Ogyre adotta questo approccio, considerando la quantità totale di plastica e il suo impatto complessivo, indipendentemente dal fatto che venga gestita correttamente o dispersa nell’ambiente.
2. Leakage-based Plastic Footprint
Secondo un approccio più specifico, coerente con la metodologia sviluppata dal Plastic Footprint Network (PFN), la plastic footprint si riferisce alla valutazione del leakage di plastica associato a un determinato prodotto, azienda, attività o Paese e dei suoi potenziali impatti sull’ambiente e sulla salute umana.
Anziché concentrarsi sulla quantità totale di plastica utilizzata o consumata, questo approccio analizza come la plastica sfugga ai sistemi di gestione controllata durante il suo ciclo di vita, quanta ne venga effettivamente rilasciata nell’ambiente naturale e quali siano gli impatti che ne derivano.