logo
Deep dive ambientale

Plastic Overshoot Day in Brasile

7 agosto 2026

Plastic Overshoot Day in Brasile

Nel mese di Agosto, il Brasile entra nel Plastic Overshoot: la produzione di nuovi rifiuti plastici supera la capacità del paese di gestirli in modo sicuro.

Panoramica

Il 7 agosto 2025 il Brasile raggiunse il proprio Plastic Overshoot Day: il giorno in cui la quantità di rifiuti plastici generata dall’inizio dell’anno supera la capacità del Paese di gestirla correttamente. Da quel momento, ogni nuovo rifiuto prodotto aumenta la pressione su sistemi di raccolta, trattamento e smaltimento che non riescono a intercettare tutti i materiali in circolazione.

Più rifiuti di quelli che il sistema riesce a gestire

Il Brasile nel 2025 ha generato 6.670.722 tonnellate di rifiuti plastici, pari a una media di 31 chilogrammi per abitante. Il problema, tuttavia, non riguarda solo la quantità prodotta, ma soprattutto ciò che accade alla plastica dopo il suo utilizzo. Quando un rifiuto non viene raccolto o non entra in sistemi di gestione adeguati, può essere abbandonato, bruciato senza controllo oppure disperso lungo strade, corsi d’acqua e aree costiere.

Nel 2025, la quota di rifiuti plastici gestiti in modo inadeguato è stata pari a 2.654.307 tonnellate, corrispondenti al 39,79% del totale. Questo significa che quasi quattro tonnellate su dieci non vengono trattate correttamente lungo l’intero ciclo, dalla raccolta fino allo smaltimento finale. A questo volume si aggiungono 49.717 tonnellate di microplastiche primarie potenzialmente destinate ai corsi d’acqua brasiliani. Si tratta di particelle generate da fonti come l’abrasione degli pneumatici, il rilascio di fibre tessili, la produzione di pellet e l’usura delle vernici. Le loro dimensioni ridotte le rendono difficili da intercettare e, una volta disperse, quasi impossibili da rimuovere.

Negli ultimi anni, la data del Plastic Overshoot Day in Brasile ha mostrato alcune variazioni: 25 luglio nel 2021, 5 agosto nel 2022, 9 agosto nel 2023, 6 agosto nel 2024 e 7 agosto nel 2025. Rispetto al 2021, la soglia si è spostata leggermente in avanti, segnalando un miglioramento, ma non ancora stabile. Il superamento continua infatti a collocarsi all’inizio di agosto, lasciando quasi cinque mesi all’anno in cui la produzione di plastica eccede la capacità teorica di gestione del Paese.

Una parte della soluzione

Ridurre la produzione di plastica non necessaria e rafforzare i sistemi di raccolta, riciclo e trattamento sono passaggi essenziali. Allo stesso tempo, è fondamentale intervenire sui rifiuti già dispersi nell’ambiente, che possono facilmente raggiungere il mare.

In Brasile, Ogyre sostiene comunità locali di pescatori impegnate in attività di Fishing for Litter nella Baía de Guanabara, a Rio de Janeiro, un’area in cui confluiscono corsi d’acqua che trasportano costantemente rifiuti urbani. Una volta entrati nella baia, i rifiuti tendono ad accumularsi tra le radici delle mangrovie che, con la bassa marea, emergono come vere e proprie “isole” naturali, intrappolando plastica e altri materiali.

In questo contesto, il progetto Ogyre contribuisce alla rimozione dei rifiuti marini grazie al coinvolgimento dei pescatori locali, ai quali viene fornito supporto economico e operativo. L’iniziativa genera così un impatto che riguarda non solo la tutela dell’ambiente, ma anche il sostegno alle persone che dipendono dal mare per il proprio sostentamento.

Dopo la raccolta, i materiali vengono conferiti a operatori locali e avviati al riciclo quando le loro caratteristiche lo consentono. Le frazioni non riciclabili vengono invece destinate a soluzioni di trattamento responsabile, con l’obiettivo di garantire il miglior fine vita possibile. Le attività e i dati relativi ai rifiuti raccolti sono inoltre registrati attraverso sistemi di tracciabilità, rendendo verificabile il percorso dei materiali dalla raccolta alla destinazione finale.

Un percorso che deve continuare

Negli ultimi anni, il Plastic Overshoot Day del Brasile si è spostato gradualmente più avanti nel calendario, segnalando un miglioramento nella capacità del Paese di gestire i rifiuti plastici. Tuttavia, con circa il 40% dei rifiuti ancora gestito in modo inadeguato, la distanza tra la quantità prodotta e quella che può essere trattata correttamente resta significativa.

Ridurre questo divario richiede interventi lungo l’intero ciclo della plastica: limitare gli usi non necessari, progettare prodotti a minore impatto, rafforzare le infrastrutture di raccolta e trattamento, impedire che i rifiuti raggiungano i fiumi e rimuovere quelli già dispersi nell’ambiente.

Sistemi più solidi ridurrebbero la quantità di plastica che finisce nei corsi d’acqua, lungo le coste e nell’Oceano. Nel tempo, questo potrebbe spostare il Plastic Overshoot Day sempre più vicino alla fine dell’anno.

Fonti

United Nations Environment Programme – UNEP (2021), From Pollution to Solution: A Global Assessment of Marine Litter and Plastic Pollution link

United Nations Environment Programme – UNEP (2023), Turning off the Tap: How the world can end plastic pollution and create a circular economy link

United Nations Environment Programme – UNEP (2024), Global Waste Management Outlook 2024 link

Ogyre (2025), Ogyre Protocol link

Ogyre (2025), Ogyre Code of Conduct link

EA Earth Action. (2025). Plastic Overshoot Day: Country dates 2025 link

EA Earth Action. (2025). Plastic Overshoot Day: Report 2025.  link

Ogyreraccoglieplasticainmare

Ogyre propone programmi per le aziende e iniziative per le persone per unirsi alla raccolta